Valutazione Funzionale

Quando abbiamo un dolore, un fastidio, un blocco, solitamente abbiamo difficoltà anche a fare qualcosa di specifico: uno sport, un lavoro, stare in determinate posizioni..alle volte non stiamo bene anche quando non facciamo nulla! compito del fisioterapista è in primis capire COSA non permette la libertà di azione del soggetto, e quindi, come un detective, deve eseguire la sua indagine specialistica.

La valutazione funzionale viene eseguita dal fisioterapista in prima seduta attraverso l’analisi dei dati raccolti tramite intervista al soggetto (l’anamnesi), un’attenta osservazione posturale, la presa visione di eventuali esami strumentali refertati e visite specialistiche, nonché l’esecuzione di test standard e test specifici, elementi fondamentali per poter svolgere una corretta diagnosi differenziale.

Proprio tramite questi test il fisioterapista è in grado di valutare la funzionalità dell’apparato locomotore (composto da sistema scheletrico, sistema muscolare, sistema nervoso e sistema articolare). I test vanno infatti a valutare diversi aspetti come la forza muscolare, la lunghezza muscolare, la qualità della contrazione muscolare, il ROM (“Range Of Motion”, quantità di movimento) articolare attivo e passivo, la libertà dei movimenti accessoriI, i rapporti articolari posturali, la tensionabilitá dei legamenti, la libertà di movimento dei nervi periferici, la trasmissibilità del segnale nervoso, la funzionalità del sistema linfatico, l’equilibrio e la coordinazione.